Luce ed oscurità
Alle volte vorrei solo trovarmi in mezzo al bosco o alla foresta. Ascoltare i suoni della natura. Rilassanti e confortanti. Vorrei silenzio attorno a me.
Provo confusione quando ci sono troppi stimoli che mi circondano, tra cui suoni, solo che non credo che vengano solo dall'esterno. Come si calma una mente in continuo movimento?
I pensieri si rincorrono e si scontrano creandone altri a loro volta, sembrano incantati dalla fattura (o sortilegio) “Gemini”. Tutti con un loro peso che a lungo andare diventa opprimente.
Ho sempre avuto questo impulso di vivere molto nella mia mente, Alle medie una professoressa lo ha persino sottolineato durante una riunione: “ Signora, sua figlie ha sempre la testa tra le nuvole”. Solo che quando ero più piccola quei pensieri, immagini che vedevo nella mia mente, mi trasmettevano tranquillità, calore, sicurezza. Erano freschi e luminosi.
È da tanto che non mi succede di rivederne uno così... ciò di cui la mia mente è piena al momento non sono altro che immagini pesanti, spesso tristi e con un sentore oscuro. Sono influenzata da ciò che mi circonda, come tutti credo. La musica, una notizia, un odore, la scena di un libro o un film possono farmi creare interi scenari. Di tranquillità, condivisione, evasione o terrore...
Alle volte si calmano di notte, quando il buio mi circonda e non ho paura di quell'oscurità che molto spesso mi sembra opprimente. L'ignoto, l'oscurità.. mi fanno sentir persa. Nei momenti in cui sento la mia mente più inabissata, quasi senza speranza. Ma altre volte mi sento compresa, al sicuro. Come se anche lei avesse tante parti nascoste, ma non è spaventoso, è confortante. Come se alle volte potessi fermarmi e dire: “ Oh, okay. Magari va bene anche così come sono”.


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