Ascoltarsi
Ascoltarsi.
Non trovo sia così semplice, soprattutto quando si tratta di prendere decisioni repentine.
Il centro delle mie emozioni, sensazioni ed istinti lo sento sullo stomaco, nel chakra del presso solare, direi anche.
Quelle decisioni piccole, che si dimenticano poco dopo ma che lasciano l'amaro in bocca. Per il semplice fatto che non sono ciò che sentivo. Andare da qualche parte anche solo per una passeggiata, ad esempio.
Ultimamente stare in casa mi opprime. Voglio uscire, ma voglio farlo sentendomi libera di andare in posti in cui mi va di trascorrere il tempo e voglio farlo sentendomi sicura. Sicura che ci sono molte più probabilità che non mi accada nulla di brutto e di farlo con persone a cui sono abituata.
Voglio conforto. Credo sia questo. E mi sa che ho centrato il colpo perché mi sono venute le lacrime agli occhi.
Voglio conforto.
La Natura, i parenti, i film che ho già visto e che mi riportano a momenti di sicurezza, i luoghi che conosco e di qui sono piena di bei ricordi.
Mi sento così spaesata e spaventata. Per un futuro che sto ancora costruendo, essenzialmente...
vorrei saper vivere il presente senza essere legata troppo al passato e senza preoccuparmi così tanto del futuro. Saper dire che affronterò ciò che mi si presenta davanti nel migliore dei modi e che al momento mi godo ciò che ho, ma non riesco... non è semplice..
sono consapevole che molte volte tendo, io come tanti, a complicare le situazioni o emozioni in primis nella mia testa... quando guardo un'altra prospettiva o riguardo indietro sembra semplice, in realtà. Molto spesso è più semplice di quel che sembra. Non sai se ti va di uscire in questo secondo? Ascolta il tuo stomaco, può dirti che ha fame, come può darti la risposta alla tua domanda ahah.
Capita che non mi si dà abbastanza tempo per capire e che di conseguenza io faccia ( o non faccia) qualcosa che risulta l'opposto di ciò che volevo veramente. In quel caso, Ale, non sono di certo finite le occasioni. Un momento del genere si ripresenterà e tu ti sarai dimenticata persino del senso di rimorso per non essere uscita in quel preciso istante.
Sembra spesso come la frase che alla gente piace tanto dire sia troppo pesante nella tua testa, prende troppo spazio.. “goditi questi momenti che non torneranno più”... “vivitelo ora che poi ti mancherà”.. a me manca già ora ahaha. Mi sono così tanto radicata in queste frasi che mi sono state dette (queste come molte altre) che adesso mi risulta difficile effettivamente vivere con tranquillità. Continuo a pensare se oggi sarà l'ultima volta di qualcosa, l'ultima volta che sto con qualcuno che lo vedo. “ Questa persona potrebbe morire da un giorno ad un altro o ferirsi o uscire dalla mia vita”
più che sentirmi spronata nel vivere ogni istante come se fosse l'ultimo in senso positivo diventa ansia e paura...
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